Progetti PON per la scuola: cosa sono

pon

Il Programma Operativo Nazionale è un progetto per il settore istruzione, finanziato dai Fondi Strutturali Europei e contiene le priorità strategiche della scuola da finalizzare in sette anni, dal 2014 al 2020.

A cosa serve?

Il MIUR, promotore di questo programma, fornisce i dettagli nel Libretto informativo nel quale viene specificato che, data l’importanza assunta dall’istruzione per lo sviluppo della nazione, è stato realizzato un PON al fine di concedere alle scuole la possibilità di usufruire, oltre che delle risorse fornite dal Governo, anche delle risorse comunitarie, per rendere migliore il sistema.

Obiettivo del Programma Operativo Nazionale è quello di avviare un sistema di formazione ed istruzione qualitativamente alto e di offrire alle scuole italiane la possibilità di usufruire delle risorse comunitarie.

Tempistiche

Il Programma riguarda il periodo 2014-2020 ed ha come obiettivo finale il finanziamento sia di progetti di natura materiale, mediante il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che immateriali, mediante il Fondo Sociale Europeo.

Occorre fare una distinzione tra i due fondi.

Il Fondo Europeo di sviluppo regionale opera nei settori a favore della crescita al per rendere migliore la competitività, creare nuove occupazioni ed eliminare gli squilibri che si creano tra le regioni.

Il Fondo Sociale Europeo investe nell’essere umano, migliorando le opportunità di lavoro e di formazione.

Finalità

Il PON due finalità:

  • Raggiungere l’obiettivo di coesione ed uguaglianza, eliminando i divari esistenti a livello nazionale, rafforzare le scuole con problematiche e sostenere gli studenti che hanno più difficoltà nell’integrarsi;
  • Il secondo obiettivo è quello di premiare gli studenti meritevoli per concedere a tutti la possibilità di proseguire gli studi garantendo l’accesso alle scuole superiori senza fare distinzioni tra le diverse situazioni economiche di ciascuno studente.

Modalità

Il PON opera sulla qualità della formazione e dell’insegnamento al fine di sostenere l’innovazione tramite differenti interventi consigliati dal MIUR nel relativo libretto informativo che consistono fondamentalmente nell’ampliare degli orari di apertura e creare nuove e numerose attività promosse dalle scuole.

La scuola sarà dedicata non solo agli studenti, ma a tutti i cittadini per prevenire il disagio che si crea tra i giovani, cercando di creare un contesto omogeneo ed alla portata di tutti; è previsto il rafforzamento della scuola dell’infanzia e diversi programmi di sviluppo dedicati ai più piccoli ed un rafforzamento strutturale delle tecnologie, al passo con la modernità.

Sono previsti dei percorsi ad hoc per favorire l’integrazione degli studenti che hanno diverse problematiche sia a livello linguistico che culturale.

Ci sarà la possibilità di orientare gli studenti al fine di ottenere il pieno sviluppo delle attitudini e delle potenzialità, eliminando le disuguaglianze sociali e valorizzando il merito di ciascuno studente senza fare distinzioni di classi sociali di appartenenza.

Verrà promossa l’internazionalizzazione della scuola, mirando al potenziamento delle lingue e permettendo la partecipazione degli studenti a programmi europei, sarà inoltre prevista una tipologia di istruzione degli adulti che possa formarli durante tutta la loro vita. Il personale scolastico, soprattutto i docenti, verranno appositamente formati ed aggiornati, favorendo prospettive di carriera.

Destinatari del PON

Il PON è stato creato per potenziare e migliorare, sia strutturalmente che qualitativamente, le scuole di ogni ordine e grado che si trovano in Italia, interessando tutte le regioni che sono state ripartite in tre tipologie:

  • Regioni sviluppate di meno: Calabria, Basilicata Campania, Sicilia e Puglia;
  • Regioni intermedie: Molise, Sardegna e Abruzzo;
  • Regioni più sviluppate: Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Lazio, Marche, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Veneto e Val d’Aosta.

Il progetto PON sarà finanziato in tutta Italia, in base alle necessità di ciascuna regione, basandosi sulle risorse disponibili e in base alle necessità dovute ai livelli socio economici delle diverse regioni.
Chi partecipa

I destinatari del PON sono potenzialmente tutti gli studenti, dalla scuola dell’infanzia sino alle scuole superiori, il personale ATA, i docenti, i dirigenti e funzionari e gli adulti di tutte le età.

Fondi

Per il progetto PON, è possibile ottenere un budget totale di circa 3 miliardi di euro, circa 2,2 miliardi dei quali provengono dal Fondo Sociale Europeo e 800 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Questi fondi sono stati suddivisi per tutte le categorie di regioni:

  • Per le regioni sviluppate di meno € 2.100.000.000
  • Per le regioni intermedie € 193.000.000
  • Per le regioni più sviluppate € 714.000.000.

Modalità di partecipazione

Il MIUR stabilisce che il Piano di Miglioramento predisposto dalle scuola, basato sull’autovalutazione delle proprie necessità sarà l’intervento principale.

Questo progetto verrà attuato da ogni scuola, insieme al Piano dell’Offerta Formativa, e si baserà soprattutto sulla valutazione dei fattori più critici come ad esempio il contesto familiare, sociale e culturale degli studenti e sulle modalità con le quali la scuola affronterà sia le proprie esigenze che quelle della popolazione.

Al fine di presentare ciascuna scuola il proprio progetto, queste dovranno usufruire dei mezzi che mette a disposizione il MIUR facendo ogni volta domanda per: il Piano integrato di interventi, programma che prevede una molteplicità di azioni, scelte dalla scuola in base alle proprie necessità.

Le Circolari che si attuano su ogni singolo obiettivo, che andranno ad intervenire su ciascuno di essi; Le iniziative create dall’Autorità di Gestione per realizzare attuazioni di sistema innestati a livello centrale.

Per quanto concerne invece l’operatività, tutte le scuole saranno dotate di una duplice e differente piattaforma:

  • la Gestione interventi con cui compileranno online i progetti per presentare i piani e come intendono gestire le loro attività;
  • il Sistema Informativo Dell’Istruzione sul quale sarà possibile la gestione del rendiconto amministrativo-finanziario dei progetti quando vengono finanziati.

Articolazione del PON in 4 fasi

Il PON si suddivide in 4 Assi:

  • Asse I – relativo all’istruzione: ha come obiettivo il miglioramento della qualità del programma di istruzione e favorisce lo sviluppo delle competenze, mirando alla promozione di una partecipazione maggiore ai processi di apprendimento ed ai percorsi di formazione.
  • Asse II – ha come scopo finale la promozione e il sostegno dell’istruzione, la qualificazione e formazione professionale e sono previste diverse azioni atte ad aumentare la voglia di frequentare la scuola mediante la riqualificazione delle strutture, migliorando le tecnologie all’interno delle aule di studio, assicurando adeguate aule per lo svolgimento delle lezioni.
  • Asse III – mira al potenziamento della capacità istituzionale e della pubblica amministrazione al fine di migliorare anche chi governa e gestisce le scuole.
  • Asse IV – Assistenza tecnica: mira a rendere migliore l’attuazione del Programma, rafforzando le modalità con cui vengono gestiti i fondi dal MIUR e dei diversi incaricati che fanno parte dell’attuazione, anche per garantire il rispetto della normativa nazionale e comunitaria.

In particolare, a seconda della priorità dei risultati da raggiungere e degli interventi, per ogni Asse si individuano gli obiettivi adatti che corrispondono perfettamente alle priorità con cui investire i fondi per ciascun intervento.

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