Il referente di plesso della scuola primaria: cosa fa

referente plesso scuola primaria
referente plesso scuola primaria

Il referente plesso scuola primaria si chiama anche “fiduciario di plesso”. Si può trovare nella scuola primaria negli istituti comprensivi o in quelle di Istruzione Superiore.

Le scuole possono trovarsi in palazzi diversi della stessa città, oppure addirittura in Comuni diversi della stessa provincia. Con la nuova normativa, infatti, il dirigente scolastico può seguire più istituti e questo costringe il dirigente a nominare un referente plesso scuola primaria che assolva alle sue funzioni in sua assenza.

Chi è il referente plesso scuola primaria

Il referente è un docente che oltre al suo lavoro di insegnante deve anche gestire tutte le pratiche dell’Istituto che gli viene affidato come se fosse il dirigente.

Come indica il termine “referente” o il termine “fiduciario”, il referente plesso scuola primaria riceve un incarico di fiducia, quindi non è necessario fare una graduatoria è solo il dirigente può decidere chi farà poi da referente. Il dirigente è solo tenuto informare collegio dei docenti e a indicare all’interno del collegio chi ha avuto la nomina di referente di plesso.

La legge 107 comma 83 mette, però, un limite: non è possibile far diventare referente plesso scuola primaria più del 10% dei docenti a disposizione della scuola. Quindi, se i docenti presenti sono 100, non si potranno nominare più di 10 referenti. In più, il contratto di collaborazione nazionale del lavoro per quanto riguarda gli insegnanti stabilisce (agli articoli 28 e 29) che il docente che viene assegnato come referente plesso scuola primaria può decidere di rifiutare l’incarico.

Referente plesso scuola primaria: mansioni e responsabilità

I compiti principali del referente plesso scuola primaria sono:

  • organizzare le sostituzioni degli insegnanti;
  • organizzare l’orario scolastico;
  • gestire i materiali degli uffici amministrativi, consegnare e ritirare la posta;
  • diffondere le circolari e le comunicazioni;
  • raccogliere e valutare i documenti di progetti dei coordinatori di classe all’interno della scuola (per esempio i progetti di alternanza scuola lavoro);
  • verificare dove mancano: materiali, sussidi, e attrezzature e agire di conseguenza;
  • realizzare un verbale a fine anno scolastico per capire cosa mancherà l’anno successivo;
  • verificare che i mezzi messi a disposizione della scuola non siano utilizzati in maniera sbagliata;
  • organizzare i corsi di recupero e le attività extra;
  • segnalare eventuali problemi alla struttura o rischi per gli alunni;
  • riferire al dirigente scolastico come referente plesso scuola primaria;
  • controllare le scadenze.

In generale naturalmente il referente deve anche gestirsi con un rapporto costante con gli altri insegnanti gli studenti e le famiglie.

Referente plesso scuola primaria: quanto viene pagato

Anche se la carica è fiduciaria, il referente ha diritto a essere pagato per questo lavoro in più che sta svolgendo. Visto che non è obbligatorio, questo extra viene pagato in base alla contrattazione delle RSU direttamente dal FIS. Di conseguenza si deve dare un’occhiata al proprio contratto di lavoro per capire quanto si otterrà di più sullo stipendio. Purtroppo, si tratta di una semplice indennità, che si presenta come ben poca cosa rispetto al lavoro da svolgere. Infatti, il referente va a sostituire in tutto e per tutto il dirigente, ma continua a fare anche il suo lavoro di insegnante, con tutto quello che ne consegue anche in termini di responsabilità.

Per questo, prima di diventare referente plesso scuola primaria e avere a che fare con: genitori arrabbiati, colleghi che non hanno ricevuto l’incarico e studenti fuori città, conviene fare il pro e il contro. Naturalmente, fare il referente plesso scuola primaria significa essere di aiuto ai bambini fino a 11 anni, quindi chi ama il suo lavoro di insegnante e se la sente di fare questa professione collaterale alla propria, può pensarci anche in vista delle graduatorie. Infatti, nei vari passaggi della Pubblica Amministrazione, questa tappa potrebbe essere utile per diventare in un futuro dirigente scolastico, visto che le principali mansioni sono le stesse.

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